Neurologia a Torino: diagnosi e cura delle patologie del sistema nervoso
Un approccio specialistico alla complessità del cervello e del sistema nervoso
La neurologia è la specialità medica dedicata alla diagnosi, al trattamento e al monitoraggio delle patologie che interessano il sistema nervoso centrale e periferico, comprendendo cervello, midollo spinale, nervi e muscoli. Presso Gheron Sanità è possibile accedere al servizio di neurologia a Torino per approfondire sintomi, disturbi o condizioni già diagnosticate attraverso una valutazione specialistica.
La visita neurologica permette al medico di ricostruire la storia clinica della persona, analizzare i sintomi riferiti e valutare le funzioni del sistema nervoso. In base al quadro emerso, lo specialista può indicare eventuali esami di approfondimento o definire un percorso diagnostico e terapeutico personalizzato.
La valutazione può essere utile sia in presenza di disturbi recenti sia per il monitoraggio di patologie neurologiche croniche o progressive, con un percorso definito in funzione delle esigenze e delle condizioni cliniche del paziente.
Quando è utile una visita neurologica
La visita neurologica può essere indicata quando compaiono sintomi persistenti o ricorrenti che coinvolgono il sistema nervoso oppure quando è necessario approfondire o monitorare una diagnosi già nota. Rivolgersi al servizio di neurologia a Torino di Gheron Sanità consente di effettuare una valutazione specialistica e individuare gli eventuali approfondimenti necessari.
Ecco i principali motivi per richiedere una consulenza neurologica:
- Cefalee, emicranie o altri tipi di mal di testa frequenti o debilitanti
- Disturbi del linguaggio, difficoltà nella comunicazione o nell’articolazione delle parole
- Alterazioni del movimento, come tremori, rigidità muscolare, spasmi o rallentamento
- Episodi di perdita di coscienza o crisi epilettiche
- Problemi di memoria o orientamento, sospetti di Alzheimer o demenze
- Vertigini, instabilità, perdita dell’equilibrio
- Disturbi sensoriali, come formicolii, intorpidimenti o perdita di sensibilità
- Malattie neurodegenerative, come Parkinson, sclerosi multipla o SLA
- Esiti di ictus o altre malattie cerebrovascolari
- Disturbi del midollo spinale di origine infiammatoria o autoimmune
La presenza di uno o più di questi sintomi non permette da sola di stabilire una diagnosi. È la valutazione del neurologo a consentire un corretto inquadramento clinico e a definire gli eventuali esami o trattamenti necessari.
I nostri medici

Dott.ssa Borsotti Lucia
NEUROLOGA
La Dott.ssa Lucia Borsotti è specialista in Neurologia.
Nel 1993 ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino. Successivamente, nel 2000, ha ottenuto la Specializzazione in Neurologia presso l’Università del Piemonte Orientale di Novara.
Riceve i pazienti per visiti neurologiche private presso Medicina Marenco
Dott.ssa De Martino Paola
NEUROLOGA
Visite specialistiche in neurologia
Dott.ssa Leotta Daniela
Vedi Curriculum VitaeNEUROLOGA
Nata a Torino il 2 marzo 1956, si è laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Torino nel marzo 1982, ottenendo il mese successivo l’abilitazione all’esercizio della professione. Nel giugno dello stesso anno si è iscritta all’Albo dei Medici della provincia di Torino. A luglio 1987 ha conseguito la specializzazione in Neurologia presso la stessa università.
Effettua visite specialistiche neurologiche presso Gheron Sanità Torino
Dott. Magliola Umberto
NEUROLOGA
Visite specialistiche in neurologia
Cosa portare alla visita neurologica
Per permettere al neurologo di ricostruire il quadro clinico nel modo più completo possibile, è utile presentarsi alla visita con la documentazione relativa a esami, diagnosi e terapie già effettuate.
Ecco cosa è utile portare con sé all'appuntamento:
- Lettera o impegnativa del medico curante, con indicazione del motivo della visita
- Referti di esami strumentali precedenti, come TAC, risonanze magnetiche, elettroencefalogrammi, ecocolordoppler
- Elenco dei farmaci in uso, incluse terapie neurologiche, cardiologiche o psicotrope
- Appunti su sintomi recenti, frequenza e durata degli episodi (utile anche un diario sintomatologico)
- Eventuali diagnosi pregresse, cartelle cliniche o relazioni di altri specialisti
Queste informazioni aiutano lo specialista a comprendere l’evoluzione dei disturbi e a valutare se siano necessari ulteriori accertamenti diagnostici o controlli nel tempo.








