Visita nutrizionistica a Torino: percorsi personalizzati per la salute e il benessere
Un’alimentazione su misura per ritrovare l’equilibrio
La visita nutrizionistica è un momento fondamentale per valutare in modo approfondito lo stile di vita, le abitudini alimentari, la composizione corporea e l’eventuale presenza di patologie che possono influenzare il metabolismo. Non si tratta solo di dimagrimento: il nutrizionista lavora per costruire un percorso personalizzato, basato su obiettivi condivisi e sostenibili, con l’obiettivo di raggiungere e mantenere un autentico benessere fisico e mentale.
Presso i Centri di Gheron Sanità a Torino, lo specialista accompagna il paziente attraverso un processo educativo, insegnando a leggere il cibo in chiave funzionale e preventiva. Questo approccio consente di intervenire su problemi esistenti ma anche di prevenire l’insorgenza di numerose malattie croniche legate all’alimentazione.
Quando è utile una visita nutrizionistica
Una visita nutrizionistica è indicata in molti contesti, non solo quando si desidera perdere peso. È utile in presenza di patologie, in situazioni di vita specifiche (età evolutiva, sport, post-operatorio), ma anche per migliorare l’equilibrio nutrizionale e creare nuove abitudini durature.
Ecco i casi principali in cui una visita è consigliata:
- Gestione del peso corporeo: in caso di sovrappeso, obesità o difficoltà nel mantenere un peso sano;
- Patologie metaboliche: per pazienti affetti da diabete di tipo 1 o 2, insulino-resistenza o pre-diabete, per una gestione ottimale della glicemia;
- Malattie cardiovascolari: come supporto nutrizionale in presenza di ipertensione, insufficienza cardiaca o altre problematiche cardiache;
- Dislipidemie: per regolare livelli elevati di colesterolo e trigliceridi attraverso una dieta mirata;
- Condizioni post-chirurgiche: per un recupero nutrizionale adeguato dopo interventi bariatrici, oncologici o altre chirurgie;
- Sostegno nutrizionale sportivo: per atleti agonisti e amatori che desiderano ottimizzare la performance, il recupero e la composizione corporea;
- Età evolutiva: per bambini e adolescenti con problematiche di sovrappeso, obesità o disturbi del comportamento alimentare;
- Disturbi gastrointestinali e intolleranze: in caso di sindrome dell'intestino irritabile, allergie o intolleranze alimentari, per definire diete specifiche e personalizzate.
Un percorso nutrizionistico personalizzato può migliorare significativamente la salute e il benessere generale.
I nostri medici
Dott.ssa Ghiglia Annalisa
Vedi Curriculum VitaeNUTRIZIONISTA BIOLOGA ALIMENTARE
Nata a Mondovì il 20 ottobre 1974, si è laureata in Scienze Biologiche nel 2000 presso l’Università degli Studi di Torino. Nel 2013 ha ottenuto la specializzazione in Patologia Clinica presso l’Università di Torino.
Riceve i suoi pazienti a Medicina Marenco
Dott.ssa Ghigo Maria Cristina
Vedi Curriculum VitaeBIOLOGA NUTRIZIONISTA
Nata il 30 novembre 1963, si è laureata in Scienze Biologiche nel 1989 presso l’Università degli Studi di Torino, iscrivendosi all’Ordine Nazionale dei Biologi nel 1990. Nel 1996 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Scienze Endocrinologiche e Metaboliche.
Attualmente collabora con Medicina Marenco in qualità di biologa e nutrizionista specializzata in alimentazione.
Dott.ssa Neirotti Giulia
La Nutrizionista Neirotti si occupa di elaborazione di piani alimentari individuali, educazione alimentare e consulenze nutrizionali presso Gheron Sanità Torino
Cosa portare alla visita nutrizionistica
Per strutturare un piano nutrizionale preciso e su misura, il nutrizionista ha bisogno di raccogliere informazioni dettagliate sulla salute e lo stile di vita del paziente. Presentarsi ben preparati aiuta a impostare il percorso nel modo più efficace.
Ecco cosa è consigliato portare alla visita:
- Esami del sangue recenti, in particolare glicemia, colesterolo, trigliceridi, profilo ormonale
- Referti medici o diagnosi già ricevute, in caso di patologie pregresse o in corso
- Elenco dei farmaci o integratori assunti regolarmente
- Diario alimentare, se richiesto, con indicazioni su cosa si mangia in una giornata tipo
- Eventuali misurazioni recenti, come peso, altezza, BMI o composizione corporea
- Domande o obiettivi personali, per rendere l’incontro più mirato e collaborativo








