Neuropsicologia a Torino: Valutazione e Riabilitazione delle Funzioni Cognitive
Comprendere la Mente per Prendersi Cura del Cervello
La neuropsicologia studia il rapporto tra il funzionamento del cervello e le capacità cognitive e comportamentali della persona, come memoria, attenzione, linguaggio, ragionamento e funzioni esecutive. Presso Gheron Sanità è possibile accedere al servizio di neuropsicologia a Torino per approfondire eventuali difficoltà cognitive e definire un percorso di valutazione personalizzato.
La valutazione neuropsicologica permette di analizzare le diverse funzioni cognitive attraverso colloqui e strumenti specifici, con l’obiettivo di costruire un profilo delle capacità della persona e individuare eventuali aree di difficoltà.
Il percorso può essere indicato, ad esempio, in seguito a traumi cranici, ictus, patologie neurologiche o neurodegenerative, oppure quando emergono difficoltà di memoria, attenzione, linguaggio o comportamento. In base ai risultati, lo specialista può indicare eventuali approfondimenti o percorsi di supporto e riabilitazione.
Quando è utile una valutazione neuropsicologica
La valutazione neuropsicologica può essere utile quando compaiono difficoltà cognitive o comportamentali che interferiscono con le attività quotidiane, oppure quando è necessario monitorare l’evoluzione di una condizione neurologica già diagnosticata.
Rivolgersi al servizio di neuropsicologia a Torino di Gheron Sanità permette di approfondire questi aspetti attraverso una valutazione specialistica e di individuare, quando necessario, un percorso di supporto coerente con le esigenze della persona.
Ecco i principali motivi per cui è consigliata una visita:
- Disturbi di memoria o difficoltà a ricordare informazioni recenti
- Problemi di attenzione e concentrazione, soprattutto se persistenti
- Difficoltà nel linguaggio, nella comprensione o nell’espressione verbale
- Alterazioni del comportamento, cambiamenti nella personalità o nell’umore
- Diagnosi di patologie neurodegenerative, come Alzheimer o Parkinson
- Valutazione post-ictus o dopo un trauma cranico
- Sospetti disturbi dello sviluppo (DSA, ADHD) nei bambini o adolescenti
- Monitoraggio dell’evoluzione cognitiva in malattie neurologiche croniche
La presenza di una difficoltà cognitiva non permette da sola di stabilirne l’origine. La valutazione dello specialista aiuta a comprendere meglio il quadro e a definire gli eventuali approfondimenti necessari.
I nostri medici
Dott.ssa Donetto Francesca
PSICOLOGA
Nata l’11 aprile 1994, si è laureata in Scienze del Corpo e della Mente il 22 novembre 2018 presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Torino. Il 22 settembre 2020 ha ottenuto l’abilitazione all’esercizio della professione di psicologo e, dal 20 gennaio 2021, è iscritta all’Albo Professionale degli Psicologi.
Attualmente collabora con Medicina Marenco in qualità di Psicologa.
Cosa portare alla visita neuropsicologica
Per permettere allo specialista di ricostruire il quadro clinico e comprendere meglio l’andamento delle difficoltà cognitive, è utile presentarsi alla visita con la documentazione disponibile.
Ecco cosa è consigliato portare:
- Richiesta medica o prescrizione, se disponibile
- Referti clinici precedenti, come diagnosi neurologiche, TAC, RMN, EEG
- Relazioni psicologiche, educative o logopediche, se già in possesso
- Elenco dei farmaci in uso, con particolare attenzione a terapie neurologiche o psichiatriche
- Osservazioni da parte di familiari o caregiver, utili per la valutazione del comportamento quotidiano
- Materiale scolastico (per bambini e adolescenti), come pagelle o test specifici già effettuati
Queste informazioni possono aiutare lo specialista a contestualizzare i risultati della valutazione e a definire un profilo neuropsicologico più completo, tenendo conto anche della storia clinica e delle attività quotidiane della persona.








